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Tutto inizia da un’idea: esplorate le invenzioni e le scoperte dell’umanità

Dai primi utensili in pietra fino alla carta, al motore a vapore, alle onde radio, a Internet, alle emoji o al viaggio nello spazio, le nuove invenzioni hanno permesso di dare vita a quello che prima era solo fantasia e hanno dato forma alla nostra società. Pensate al telescopio, per esempio. Oggi il Telescopio Spaziale Hubble viaggia in orbita a circa 550 chilometri dalla Terra scattando immagini nitide di 10.000 galassie, alcune vecchie di 13 miliardi di anni. L’idea del telescopio è venuta per la prima volta nel 1608 all’ottico olandese Hans Lippershey, ed è stata poi sviluppata da Galileo Galilei che ha perfezionato lo strumento e l’ha puntato verso il cielo.

Oggi celebriamo gli oggetti che usiamo ogni giorno, sognati e realizzati da inventori, scienziati, sognatori visionari. Grazie ad oltre 110 istituzioni, e ai loro curatori e archivisti, da 23 paesi del mondo, potete esplorare millenni di progresso umano con Tutto inizia da un’idea, che con 350 mostre interattive è il progetto online più ampio mai realizzato dedicato alle invenzioni e alle scoperte, ed è ora disponibile sulla piattaforma Google Arts & Culture.

Questo progetto include anche il lancio della nuova app di augmented reality sul “Big Bang” sviluppata dal CERN in collaborazione con Google Arts & Culture, con un fantastico viaggio a 360° per assistere alla nascita e all’evoluzione dell’universo. Fatevi guidare da Tilda Swinson alla scoperta della formazione delle primissime stelle, e guardate il pianeta Terra prendere forma nel palmo della vostra mano. Utilizzando il machine learning di Google, potrete anche esplorare i vasti archivi della NASA con 127.000 storiche immagini grazie al nuovo strumento NASA & Visual Universe. Scoprite la storia delle invenzioni, delle missioni spaziali o cercate un termine preciso per scoprire tutto quel che c’è da sapere sull’agenzia spaziale. O ancora fate un tour dello ‘Space Shuttle Discovery’- che si trova allo Smithsonian National Air e Space Museum – attraverso un’esperienza a 360 gradi con gli astronauti che una volta consideravano la navicella casa loro, come guide.

Immergetevi nelle immagini di Street View su Google Arts & Culture per scoprire i luoghi dove sono avvenute le più grandi scoperte, dai laboratori sotterranei del CERN alla Stazione Spaziale Internazionale nello spazio. Fate zoom tra 200.000 manufatti in alta definizione, come la prima mappa delle Americhe e Saturno con le sue 62 lune. Scoprite tutto su grandi invenzioni, dagli emoji al gabinetto, o ascoltate cinque grandi scienziati parlare delle scienze alla base dei poteri dei supereroi. Incontrate gli Einstein e le Curie, oltre a moltissimi protagonisti meno conosciuti come Chewang Norphel, l’uomo che sta combattendo da solo contro il cambiamento climatico con i ghiacciai artificiali, o l’intraprendente paleontologa che ha scoperto lo pterodattilo.

Sono 10 i partner italiani che entrano a far parte di Tutto inizia da un’idea. Dai grandi musei scientifici, come il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci e il Museo Galileo, passando per il Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo – Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi e il Museo Leonardiano di Vinci, fino a istituzioni diversificate quali Fondazione Olivetti, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Bracco.

Dalle storie di pionieri italiani come Camillo Olivetti, fondatore dell’impresa che il figlio Adriano ha consegnato al mito e alla storia, o Guglielmo Marconi, “padre” della radio e della trasmissione wifi, o personaggi come Galileo Galilei e Virginio Schiaparelli che hanno permesso con le loro invenzioni e studi, di reimmaginare lo spazio come mai prima di loro. Non mancano le grandi imprese, sia quelle storiche, raccontate sia nelle collezioni legate alla storia della marineria e della navigazione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, sia quelle contemporanee, come quella di un’invenzione per proteggere l’ambiente in caso di sversamenti petroliferi in mare progettata da Saipem, arrivando fino al trasporto del Sottomarino Enrico Toti, ancora vivo nella memoria dei cittadini milanesi.

Le esposizioni sono anche ricche di racconti di incidenti fortunati, insuccessi clamorosi e addirittura persone che hanno perso la vita per i propri progetti. Ad esempio, i raggi X sono stati scoperti casualmente da Röntgen, Isaac Peral ha progettato un ingegnoso sottomarino elettrico che non è mai stato utilizzato e gli sforzi di Marie Curie per scoprire il polonio l’hanno portata alla morte per avvelenamento da radiazioni.
Nonostante queste battute d’arresto, le imprese dell’umanità sono un viaggio senza fine,con poche cose esaltanti tanto quanto l’esclamare “eureka” quando tutto è perfettamente al suo posto. Ricevete tutti i consigli necessari per diventare inventori e scoprite perché è importante accettare gli insuccessi grazie alle storie di pionieri come Ada Lovelace, Mae Jemison e Chien-Shiung Wu.

Ci auguriamo che questo tributo alle scoperte umane ispiri le nuove generazioni ad essere curiosi, a cercare quello che ancora è sconosciuto e a provare cose nuove. Esplorate “Tutto inizia da un’idea” su Google Arts & Culture o nella nostra app per iOS o Android, e partecipate alla conversazione con l’hashtag #tuttoiniziadaunidea.

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