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Con Microlino torna il mito Isetta in chiave ecosostenibile

Dopo i test l’anno scorso su un primissimo prototipo, la “Microlino” ha ottenuto l’omologazione ed entrerà in produzione alla fine del 2018, anche se gli ordini vengono raccolti già dalla data odierna.

Un legame tra passato e futuro in chiave ecosostenibile. E con un unico grande scopo: cambiare il trasporto  urbano. Il protagonista di questa storia è un veterano dell’ecosostenibilità, Wim Ouboter, l’inventore dei Micro Scooter e Kickboard, prodotti che da semplici concept sono ora distribuiti in più di 80 Paesi. Proprio dal suo genio rivoluzionario ha infatti preso vita un nuovo stile di mobilità all’interno delle nostre città; uno stile fatto di rispetto per l’ambiente, benessere psico-fisico, semplicità e colore, realizzato da Micro Mobility Systems AG – l’azienda da lui stesso fondata nel 1996 a Küsnacht, sul lago di Zurigo – che con il marchio Micro è diventata presto sinonimo di “libertà di movimento” in tutto il mondo.

Dopo aver concretizzato le sue idee rivoluzionarie su due ruote l’attenzione di Ouboter è ora passata al mondo delle quattro ruote, con il nuovo progetto Microlino, un concept di mini-auto elettrica, realizzato in collaborazione con l’università svizzera ZHAW e lo staff di progettisti di Designwerk.
L’idea è quella di riportare in vita un vero mito degli anni Cinquanta, la Isetta, una microvettura prodotta tra il 1953 e il 1956 dalla casa automobilistica italiana Iso e dalla tedesca BMW tra il 1955 e il 1962.

Simile in tutto e per tutto alla sua antenata italo-tedesca, la nuova monovolume svizzera è dotata di  ingresso frontale, sedili anteriori, finestrini scorrevoli e tetto apribile, per un autonomia massima di circa 80 km e una autonomia di 125 o 204 chilometri a seconda della grandezza della batteria prescelta, può essere ricaricata in quattro ore da ogni presa di corrente domestica, oppure in un’ora con una ricarica apposita.

Con solo due metri e quattro di lunghezza, e un metro e quattro di altezza, è l’ideale per risolvere i problemi di parcheggio, all’abitacolo si accede direttamente dalla parte frontale esattamente come succedeva nella Isetta. A prescindere dalle dimensioni e dalla forma ad ovetto, la Microlino si prepara a diventare un oggetto di culto. Al lancio verranno offerte cinque diverse tinte di carrozzerie, con una versione base bianca. Per decidere i colori l’azienda ha avviato un sondaggio sul web,e le tinta più richieste sono risultate il blu seguite da rosso e verde menta.

Tra le sue feature più innovative, invece, motore totalmente elettrico con emissioni zero ed estrema facilità di ricarica, silenziosità e praticità alla guida.
Funzionalità che, portate all’interno delle grandi città, possono davvero fare la differenza: stop a gas  inquinanti, stop a rumori molesti, e stop a nevrosi da parcheggio e da rifornimento.

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