Recensione Acer Swift 7 (Ed. 2016): non è tutto oro quel che luccica

by The Daily Geek 218 views0

4.0

Design & Materiali
Hardware
Software
Display
Rapporto Qualità / Prezzo

Oggi per vendere un portatile non è sufficiente che sia super-slim, deve necessariamente incontrare il favore degli utenti con un design accattivante e prestazioni all’altezza del prezzo. Fin dall’arrivo del Macbook da 12 pollici, la concorrenza ha risposto alla chiamata producendo un gran numero di portatili super sottili denominati ultrabooks, impreziosendoli con finiture lussuose e con tecnologia di alto livello. Acer ha deciso di sollecitare la concorrenza del mercato degli ultrabook presentando uno sfavillante dispositivo di 13 pollici con uno spessore inferiore al centimetro, avvolto in alluminio nero e oro. Lo Swift 7 di Acer è il fiore all’occhiello della omonima linea e, sulla carta, viene fornito con tutto ciò che un portatile di alto standing dovrebbe avere, tra cui un processore di settima generazione Intel Core i5-7Y54 dual-core o i7-7Y75 da 1.30 GHz, 8 GB di RAM, un disco SSD da 256GB e un display 1080p con copertura in Gorilla glass 4.

Queste caratteristiche dovrebbero rendere lo Swift 7 un degno rappresentante della sua categoria; il costo di 1.319,- CHF, catapulta questo portatile in un mercato notoriamente competitivo dove il minimo passo falso può determinare le sorti di un dispositivo. Alla fine della nostra recensione sveleremo se questo ultrabook è meritevole di tale definizione.

Dettagli Tecnici

Ecco la configurazione Acer Swift 7 inviata a The Daily Geek per la Recensione:

CPU: 1.2 GHz Intel Core i5-7Y54
grafica: Intel HD Graphics 615
RAM: 8 GB LPDDR3
schermo: 13,3 pollici FHD (1.920 x 1.080) IPS LED
Archiviazione: 256 GB SSD SATA
porte: 2 x USB-C (USB 3.1), jack per cuffia
connettività: IEEE 802.11 AC (2,4 e 5 GHz; MU-MIMO); Bluetooth 4.1
fotocamera: webcam HD 720p con microfoni digitali a due
Peso: 1,12 kg
Dimensioni: 325 x 228,6 x 10.16 mm; W x D x H

Confezione e contenuto

La confezione esteriormente curata, riprende il design e le colorazioni del dispositivo, andando alla ricerca del nostro ultrabook, constatiamo che sotto il “coperchio” il packaging non riflette l’egregia fattura del dispositivo, impreziosito da materiali ricercati e reso opulento dalla scelta del color oro. Trovano comunque posto:

  • Swift 7
  • Adattatore USB TypeC-USB 3.0
  • Alimentatore
  • Manualistica

Progettazione

Il 7 di Swift Acer incarna perfettamente l’idea di “sleekness”, lo chassis nero in alluminio anodizzato lo fa letteralmente scomparire da qualsiasi scrivania. Trasportandolo si ha l’impressione di avere tra le mani un giornale o qualcosa di molto leggero, pratico ed ergonomico ma paradossalmente fragile. Lo spessore scende sotto la magica soglia di 1 centimetro, misurando solo 9,98 mm. È quindi più sottile di un MacBook di Apple, così come di un HP Spectre, risultando però più pesante con i suoi 1,2 chilogrammi. Le colorazioni del device rappresentano per Acer l’opportunità di rivolgersi ad un pubblico che apprezza i design audaci e ostentati. L’abbinamento con un coperchio in alluminio nero opaco pone il logo Acer in primo piano, catturando indubbiamente l’attenzione dell’osservatore, tuttavia, le superfici metalliche opache risultano essere rapidamente sature di impronte digitali. La sensazione di opulenza assume una valenza differente da quella riscontrata estraendo il dispositivo dalla custodia antigraffio: la tastiera nera su sfondo oro della scocca è molto minimalista ed elegante nelle linee, ed appare quasi piccola rispetto ad un touchpad estremamente generoso.

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Display

Da 13,3 pollici FHD con risoluzione massima di 1920×1080 IPS LED mostra colori brillanti, dettagli ben definiti e qualità della riproduzione eccellente. Acer ha optato qui per una risoluzione dello schermo di 1080p rispetto alle nuove tecnologie QHD utilizzate da altri produttori. In termini numerici ciò determina una densità di pixel di 165 per pollice, pari a quello che si ha a disposizione con uno schermo 4K da 27 pollici. La densità risulta nettamente inferiore rispetto agli schermi da 220ppi del MacBook come pure dei 276ppi del Dell XPS 13 con schermo QHD+. Filmati in alta risoluzione 4K vengono riprodotti tuttavia con eccellente qualità.

 

 

Rispetto all’utilizzo di processori da parte di altri produttori, i coefficienti di risoluzione dello schermo danno vita ad uno spettacolo di tutto rispetto. Il rapporto di contrasto di 830:1 (immagine 1) è leggermente inferiore rispetto all’ASUS Zenbook 3 ma supera altri concorrenti tra cui l’HP Spectre. Il display offre un Gamut quasi perfetto, definito da una percentuale dello spettro di Abobe RGB del 75% e affiancata da un indice di errore nella riproduzione del colore pari a 1,19. Ricordando che qualsiasi indice inferiore ad 1 non è rilevabile dall’occhio umano, il display dello Swift 7 di Acer assicura una qualità eccellente.

Una maggior densità di pixel renderebbe le immagini più nitide, è però all’atto pratico una questione di poco conto e irrilevante nell’uso quotidiano del dispositivo, soprattutto perché la maggior parte dei contenuti video vengono ancora riprodotti a 1080p. L’unico problema a nostro avviso è il riflesso sullo schermo: il Gorilla Glass risulta essere molto riflettente e la retroilluminazione non è così lucente da annullare l’effetto specchio.

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Tastiera e Touchpad

Di dimensioni generose rispetto alla media, il touchpad con i suoi 14 cm di larghezza e 6.6 cm di altezza risulta avere un’area doppia rispetto alla media dei prodotti concorrenti sul mercato, garantendo così un ampio campo d’azione per poter utilizzare i comandi “gesture” utili e possibili con il sistema operativo Windows 10.  L’ampio touchpad può però cagionare input accidentali, anche se nel nostro caso è accaduto raramente senza creare eccessivi problemi, abbiamo riscontrato che il meccanismo di clic fisico del mouse è apparso leggermente impreciso e spesso ci capitava di cliccare il “tasto” destro anziché il sinistro a causa della mancanza di una chiara separazione visiva tra i due campi.

La tastiera risulta spaziosa e i tasti sono ben divisi gli uni dagli altri, al tatto risultano essere leggermente bassi con una escursione di soli 1.2 millimetri, la forza che dobbiamo applicare al fine di azionare il meccanismo di digitazione è pari a 54 grammi, il che nel caso di scrittura veloce o stesura di testi molto lunghi potrebbe risultare affaticante. I tasti rispondono in modo estremamente preciso e rapido; grazie alla distanza tra l’uno e l’altro anche la scrittura a più dita risulta semplificata. A differenza di altri sistemi la tastiera dello Swift 7 non è retroilluminata, il che rende la scrittura in ambienti bui particolarmente complicata.

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Hardware

Prestazioni del processore

Le prestazioni del dispositivo durante l’utilizzo quotidiano risultano essere nella media. Il processore a basso consumo Intel dual core i5-7Y54 Kaby Lago con i suoi 1,20 GHz comporta oggettivamente prestazioni inferiori rispetto a processori anche più datati, non è quindi raro vedere un MacBook con un Core m5 sorpassare clamorosamente lo Swift 7. Il processore in questione rientra nella categoria chip Core M a bassa potenza ed è in genere più adatto a sistemi 2-in-1 (p.es. Microsoft Surface e Yogabook). Premesso ciò, come già detto le applicazioni vengono eseguite senza nessun problema e, grazie al display IPS, ad una webcam eccellente e alle migliorie introdotte in ambito trasmissione voce anche la conduzione di videoconferenze ha luogo in maniera assolutamente soddisfacente.  La tenuta del sistema è buona, non abbiamo riscontrato grosse latenze o problematiche durante il nostro test pur effettuando lo streaming di una serie tv su Netflix eseguendo contemporaneamente una scansione di sistema e tenendo aperte otto schede di Chrome.

 

È però un dato di fatto che il processore in questione non consente al dispositivo di superare la concorrenza nella stessa fascia di prezzo, anzi, il valore di Geekbench3 sul benchmark delle prestazioni Multi-core di 5005, risulta inferiore a 5502 che rappresenta la media delle prestazioni dei dispositivi ultraportatili e ben al disotto dei 7527 raggiunti dallo ASUS ZenBook 3 (prezzo simile ma con una CPU Intel Core i7-7500U da 2,7 GHz). Al fine di rendere il prodotto veramente ottimo forse Acer dovrebbe rivedere la scelta del processore.

Prestazioni del disco rigido

Il dispositivo gentilmente inviatoci montava un disco fisso allo stato solido da 256GB SATA. L’utilizzo “normale” in ambito lavorativo ha tenuto testa a molteplici concorrenti, quando arriva però il momento di mostrare i denti o per meglio dire di “mettere il turbo” durante il trasferimento di grandi quantità di dati, il device ha mostrato tutte le sue lacune. Detto ciò siamo abbastanza sorpresi, avendo immaginato un prodotto con prestazioni superiori data anche la scelta del nome. Il disco rigido da 256 GB è riuscito infatti a duplicare 4.97GB di dati da supporti diversi in 44 secondi con una velocità di trasferimento pari a 115.6 megabyte al secondo. La media della velocità di trasferimento del “mondo” ultrabook è pari a 171.2 megabyte al secondo.

Prestazioni Gaming / Grafica

La scheda grafica montata sul device è una Intel HD Graphics 615 GPU, che consente agevolmente di svolgere tutte le attività di editing, guardare video e fruire di prestazioni “normali” in ambito gaming. Adatta a giochi che non richiedono particolari prestazioni o a titoli troppo moderni per cui si richiede un’elevata framerate.

I risultati nel grafico ci riportano a quanto detto in precedenza. L’ultrabook di Acer ha ottenuto 559 nel test Fire Strike, che è significativamente inferiore rispetto ad altri sistemi – inclusi quelli che montano la stessa scheda grafica Intel HD – tutto ciò a causa della scelta del processore che essendo a “risparmio energetico” non alimenta la scheda grafica con la dovuta energia al fine di garantire un funzionamento ottimale. Ribadiamo che utilizzando una bassa risoluzione dei dettagli ad una impostazione a 1080p il sistema garantisce una media di 51 fotogrammi al secondo, che risulta essere abbastanza veloce da garantire la giocabilità di un titolo. Massimizzando la qualità dei dettagli il sistema “sprofonda” però riducendo la media a soli 14 FPS.

Durata della batteria

L’Acer Swift dispone di una batteria 4-cell 2770 mAh ai Polimeri di litio da 42 watt-ora, modesta a prima vista per gli standard moderni, ma la disponibilità di spazio in questi ultrabook non consente l’utilizzo di batterie particolarmente potenti. Ciò nonostante risulta più performante di quella di un ASUS Zenbook 3 (40 watt-ora) o di un Hp Spectre (38 watt-ora).  La batteria si è dimostrata all’altezza anche nei test di navigazione internet in loop (6 ore e 47 minuti) – dove vengono caricati automaticamente nuovi siti Web fino a quando la batteria muore – dimostrandosi tra le migliori viste ad oggi anche rispetto a dispositivi che per caratteristiche hardware hanno spesso battuto il device Acer nei test di benchmark tra cui ASUS Zenbook 3 (6 ore e 41 minuti) e HP Spectre (5 ore e 52 minuti). Batte anche: ThinkPad X1 Yoga con Display OLED, Lenovo IdeaPad 710S e Razer Blade.

Audio

Design sottile e prestazioni audio raramente vanno a braccetto. I diffusori rimandano un suono sorprendentemente alto e parimenti nitido a volume basso. Alzando il livello di volume e riproducendo brani più ricchi di bassi il sistema non appare in grado di restituire all’utente quanto desiderato, imprimendo nel suono una fastidiosa impronta metallica. L’impostazione dinamica del software Audio Dolby aiuta l’utente a bilanciare il suono ma non in modo sufficiente.

Software e garanzia

La casa costruttrice ha mantenuto snello il comparto software preinstallato. Nelle installazioni standard sono inclusi l’accesso rapido che consente di modificare la luminosità del display, il centro di controllo che consente di eseguire la diagnostica del sistema, gestione e ripristino in caso di crash. Sono incluse applicazioni di terze parti tra cui: Netflix, Candy Crush Saga, Pandora e Twitter. La garanzia per il dispositivo è di 12 mesi: a tal proposito ci piacerebbe che per l’hardware di dispositivi di un certo costo – come il qui presente – la garanzia venisse estesa ai due anni ad oggi obbligatori ad esempio nell’Unione Europea.

Verdetto

L’Acer Swift 7 è indubbiamente uno dei portatili esteticamente più belli dell’anno, di pregevole fattura con materiali di elevata qualità e un design ricercato, che ne rende la portabilità e l’ergonomia molto gradevole. È indiscutibilmente anche uno dei portatili più sottili al mondo, piacevole da usare con un display di tutto rispetto che consente di apprezzare sia film, che godere di un’esperienza di gioco soddisfacente. La batteria consente un utilizzo superiore alla media anche rispetto a dispositivi più performanti. È un prodotto solido che ci sentiamo di consigliare a studenti e a professionisti che necessitano di un ultraportatile affidabile.

Dobbiamo constatare però che, con la malaugurata scelta del processore a risparmio energetico Kaby Lago, Acer abbia perso l’occasione di andare ad insidiare efficacemente i suoi concorrenti.

Nel corso del Consumer Electronic Show (CES) 2018 appena concluso Acer ha annunciato l’arrivo di un nuovo Swift 7 con nuovi processori.

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