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IKEA Kadrilj e Fyrtur per salvare la smart home

Un anno e mezzo fa, Ikea è diventata una società produttrice di dispositivi per la casa intelligente, introducendo una linea di lampadine smart. Questa primavera, aggiungerà la sua seconda categoria di prodotti alla sua linea Home Smart: una serie di tende smart, chiamati Fyrtur, che si aprono e si chiudono con il tocco di un telecomando wireless o di un comando vocale. Gli oscuranti potrebbero sembrare una scelta strana per sfruttare l’impulso IoT di Ikea; altresì al momento non esiste sul mercato un’azienda che infonda nell’utente un sentimento di casa intelligente più profondo di Ikea.

Le storie inerenti i dispositivi per la casa intelligente, tendono a concentrarsi sempre sul fattore negativo, e questo per una ragione piuttosto palese; quanti altri oggetti domestici potrebbero essere distrutti da burloni che minacciano la guerra nucleare? Tuttavia, chi si concentra solo sugli aspetti negativi potrebbe rimanere molto deluso, in molti casi, questi dispositivi possono risultare essere veramente utili. Prendete per esempio i LED Trådfri di Ikea, che si basano su accessibilità e facilità d’uso. O allo stesso modo i suoi oscuranti/tende smart, che esistono fondamentalmente per risolvere più problemi di quanti ne creino.

Per anni, Ikea ha realizzato tende con o senza corde. Questo è cambiato per ragioni di sicurezza; cordless è diventato lo standard del settore nel 2018 per ridurre al minimo il rischio che i bambini potessero rimanervi impigliati.

“Inoltre, ovviamente, ci sono situazioni architettoniche dove non è possibile installare gli oscuranti tradizionali, magari perché è troppo lontano per poterli azionare con le mani”, dice Björn Block, che guida la divisione Smart Home di Ikea. “Unire così un “vecchio” prodotto con la tecnologia wireless che avevamo già sviluppato, non era solo uno scopo importante in direzione della casa intelligente, ma aveva anche senso per la produzione della categoria stessa di prodotti“.

Gli oscuranti Fyrtur non sono ancora disponibili e IKEA non ha ancora comunicato i prezzi e la data della commercializzazione. Ma piuttosto che affrettarsi, IKEA si sta prendendo tutto il tempo necessario per rendere il prodotto il più affidabile possibile e poter rispettare le aspettative dei clienti. La linea LED è stata un successo – spiega Block – le vendite hanno superato le aspettative, sia in termini di volume che di varietà di articoli che i clienti hanno acquistato.

Gli smart blind di IKEA arriveranno in due versioni differenti. Mentre Kadrilj lascia passare un pó di luce, Fyrtur assicura l’oscurità assoluta. Entrambe le versioni sono controllate tramite telecomando, tramite app o controllo vocale. Le temde si arrotolano automaticamente con il semplice tocco di un pulsante o in un momento prestabilito, consentendo l’accesso di più luce nella stanza. La versione più economica di Kadrilj parte da 99 euro per le dimensioni 60×195 centimetri. Tutti gli smart blind di IKEA hanno questa lunghezza e non possono essere abbreviati in base alle informazioni sul prodotto. La versione più ampia di Kadrilj misura 140 centimetri e costa 139 euro. A seconda della larghezza, Frytur è disponibile a prezzi compresi tra 119 e 149 euro, con la variante più grande larga solo 120 centimetri. Pratico: una presa di corrente non deve essere vicina per far funzionare gli oscuranti intelligenti. Sono alimentati da batterie, per le quali IKEA include anche un caricabatterie per ricaricarle.

“Non puoi mai prevedere cosa succederà in termini di bug, intoppi o sfide lungo il percorso”, dice Block. Per esempio: Trådfri doveva essere lanciato con compatibilità Apple HomeKit, Alexa e Google Assistant. Tutti e tre funzionano ora, ma l’Assistente Google ha impiegato più tempo del previsto per essere implementato.

Mantenendo i prodotti semplici e intuitivi e costruendoli con la dovuta velocità – non esasperata – Ikea può guadagnare maggiori margini e distanziare altri produttori in un ambito che è ancora molto aperto. Gli oscuranti lavoreranno con tutti e tre gli assistenti vocali fin dal primo giorno.

“La maggior parte dei produttori, tra cui IKEA, non sembra aver raggiunto un punto critico nella produzione di dispositivi per la casa intelligente, questo perché si tratta di un mercato globale e complicato”, afferma Frank Gillette, principale analista di Forrester Research. “Ma il loro approccio al prodotto specifico e la gigantesca rete di distribuzione danno loro un grande vantaggio.”

Alcuni problemi rimangono irrisolti, come convincere i clienti Ikea perché dovrebbero desiderare una lampadina intelligente e come configurarla correttamente. Qui è richiesta un’abilità diversa rispetto a consegnare al cliente una brugola e augurargli il meglio. “Ovviamente ci sono più domande su un prodotto che si integra con altri prodotti in casa, e che ha una connessione a Google Home e cose del genere”, dice Block. “Direi che siamo cavalcando una curva di apprendimento. Vogliamo davvero migliorare questa esperienza nel negozio Ikea e ci stiamo lavorando. “

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