Nuovi TV stanno arrivando, ma ci vorranno anni prima che l’8K prenda il sopravvento

by The Daily Geek 136 views0

È ora di buttare la vecchia TV 4K, l’8K è qui!

Ad IFA 2018 a Berlino, Samsung , LG e TCL hanno mostrato i loro nuovi TV 8K. È stato come vivere un flashback agli albori del 4K nel lontano 2013; tutto ad un tratto il formato video di cui abbiamo sentito parlare da anni si sta finalmente preparando per raggiungere i consumatori. Samsung ha in programma di vendere la sua TV QLED 8K, LG ha consentito ad uno sguardo al primo TV OLED 8K al mondo. Ma questo è davvero un enorme salto oltre il 4K?

Secondo noi no, e non soltanto in termini qualitativi. Ecco dove le cose si complicano.

Proprio come con il formato 4K, là fuori ci sono già format in 8K, ma quello che ci interessa principalmente è l’8K UHD. È dotato di 33,2 milioni di pixel con una risoluzione di 7.680 per 4.320 – a confronto, il 4K UHD offre 8,3 milioni, l’HD 1080p ha 2,1 milioni di pixel. Il vantaggio principale di un 8K, come si può immaginare, sono maggiori dettagli e più nitidezza.

Come abbiamo visto con il lancio del 4K, la svolta è arrivata con con l’introduzione di nuove tecnologie come il High Dynamic Range o HDR. L’HDR rende gli elementi luminosi sullo schermo molto più vivaci, aggiungendo anche ulteriori dettagli alle aree scure. E come si può ben immaginare, più colori significano più realismo.

Anche i miglioramenti nella qualità dello schermo hanno fatto una grande differenza: l’OLED offre livelli di nero e contrasto incredibili, e qualora ci si possa permettere modelli di fascia più alta, possono essere anche incredibilmente sottili. I moderni televisori a LED sono molto più luminosi di quanto fossero alcuni anni fa, e hanno meno problemi con il movimento veloce e la visualizzazione fuori dall’angolo. E, naturalmente, il numero di contenuti HDR 4K è notevolmente superiore oggi rispetto a pochi anni fa. La cosa migliore forse, è che una nuova TV 4K  oggi non costa più uno sproposito.

TV 8K QLED di Samsung

Con l’8K, è come se la storia si ripetesse. Certo, ha una tonnellata di pixel in più rispetto al 4K, ma bisognerà sedersi direttamente difronte ad una TV da 100 pollici per percepire veramente questa differenza. E ci vorrà ancora molto tempo prima che si possa apprezzare un video nativo in 8K. Samsung sta cercando di compensare tutto questo con l’introduzione dell’intelligenza artificiale e grazie all’upconversion nel suo nuovo QLED, i filmati in bassa qualità (4K!) verranno scalati in 8K. Ma mentre ciò potrebbe portare ad alcuni miglioramenti dell’immagine, non sarà nulla di sconvolgente, e certamente non sarà come guardare qualcosa che sia stato realmente progettato per quella risoluzione.

La serie QLED 8K di Samsung è sorprendente a prima vista, con svariate le funzionalità che migliorano la nitidezza e l’HDR che ci si aspetta in una TV moderna. Ma non appaiono drammaticamente migliori dei loro attuali modelli QLED. Non sappiamo ancora quanto costeranno questi modelli e suona strano vedere Samsung investire nella sua vecchia tecnologia QLED, quando le TV OLED sono già approdate sul mercato e onestamente hanno un aspetto migliore.

Mentre Samsung utilizza OLED per i suoi telefoni e tablet, nei suoi televisori ha resistito all’avvento della tecnologia, dal momento che quei pannelli sarebbero stati forniti da LG. Molto più che in questi televisori 8K, il futuro di Samsung sembra davvero di trovarsi nei MicroLED, che offre molti degli stessi vantaggi di dell’OLED. Offre anche ottimi livelli di nero, alto contrasto e non ha nulla a che fare con la retroilluminazione a LED.

La serie MicroLED 4K da 146 pollici di Samsung “The Wall”, è già in vendita per i clienti aziendali. Ma alla fine, chiunque sarà in grado di ordinare quella TV in una varietà di formati. Come puoi vedere dal suo nome, Samsung si sta preparando per un futuro in cui una TV potrebbe prendere il controllo delle nostre quattro mura. Ed è anche qui che i vantaggi di un 8K avranno davvero importanza.

TCL X8S

LG, nel frattempo, ha dominato il comparto delle TV OLED negli ultimi anni – anche la TV OLED di Sony si affida ai pannelli LG. Ma ciò non significa che stiano ignorando la nuova tecnologia MicroLED. Durante una breve dimostrazione all’IFA, lo schermo della TV MicroLED da 173 pollici di LG sembrava luminoso e vivace, ma non c’erano molti movimenti sullo schermo. Inoltre, non abbiamo ancora un prezzo per quella TV, e LG non ha ancora definito quando sarà disponibile. Molto probabilmente è solo una dimostrazione di concetti per dimostrare che si può essere ancora competitivi.

Con la sua TV OLED 8K da 88 pollici – che abbiamo visto per la prima volta al CES -, LG sta allungando il passo rispetto a Samsung, dal momento che non fa affidamento sull’invecchiamento della tecnologia. Anche questa serie ci ha molto impressionato con tutti i vantaggi che ci si aspetta dall’OLED. Ma ancora una volta, LG non offre molti dettagli al riguardo. Tuttavia, questo è un segnale che dimostra come LG potrà contare sull’OLED per molti anni a venire – qualcosa che Samsung non può davvero dire di QLED. Ma non è chiaro se l’OLED potrà facilmente scalare oltre 100 pollici, motivo per cui LG avrà ancora bisogno della tecnologia MicroLED.

MicroLED ha un’ampio spettro di applicabilità in quanto rappresenta la soluzione “migliore dei due mondi”: i livelli di contrasto dell’OLED e luminosità del display LCD.

Anche se i TV 8K fossero accessibili e prontamente disponibili, ci vorranno ancora anni prima che ci siano sufficienti contenuti nativi per giustificarne l’aggiornamento. Netflix ha iniziato ad aggiungere spettacoli in 4K solo nel 2014 e ci è voluto del tempo per creare una discreta libreria di contenuti. A livello di produzione, l’8K introdurrà anche un’intera nuova serie di problemi. Gli studi dovranno acquistare nuove fotocamere e investire in sufficiente potenza di calcolo e storage per gestire questi file di grandi dimensioni.

Display LG OLED 8K di LG

Questo è già un grosso problema oggi. Anche se un film è girato in 4K, è probabile che sarà ancora masterizzato con un formato intermedio sui 2K, poiché è difficile per le aziende specializzate in “effetti speciali” lavorare oltre questa risoluzione.  Fondamentalmente, è più facile per tutti coloro che sono coinvolti in un film lavorare con un file in 2K. Non è chiaro quando l’industria cinematografica e televisiva sarà effettivamente in grado di fornire 4K fino alla pipeline di produzione, e questo non è un buon segno per l’8K.

L’IFA non sarà certamente l’ultima fiera in cui l’industria tecnologica cercherà di farci emozionare con l’8K, ma non dobbiamo cadere nella trappola del consumismo; il 4K HDR è una realtà tangibile ed è destinato al futuro e rappresenta la miglior scelta possibile per chi voglia aggiornare il proprio televisore per gli anni a venire.

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